La sfida del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) su documenti storici in lingua italiana è accentuata da particolarità come l’usura della carta, calligrafie variabili, abbreviazioni e ortografie periodiche che generano frequenti falsi positivi. Mentre i motori OCR tradizionali, come Tesseract o ABBYY FineReader Engine, offrono una base solida, la loro precisione si degrada senza un controllo qualità dinamico integrato in produzione. L’approccio esperto proposto qui si fonda su una pipeline modulare che combina preprocessing avanzato, riconoscimento contestuale e feedback continuo, […]


